Territorio e Ambiente
Il Trentino
C’è un tesoro nascosto nel cuore del Trentino, custodito dai boschi e dalle montagne. Un tesoro di acque e di vita, che segue il ritmo della natura e si dona generosamente a chi lo rispetta.
Tra torrenti, laghi e fiumi disegnati da antichi ghiacciai, i salmonidi trovano il loro habitat ideale. È qui che Troticoltura Armanini ha scritto la sua storia, dal 1963.
IL VIAGGIO
DELL'ACQUA
In quota, dove i ghiacciai dell’Adamello si sciolgono lentamente, l’acqua inizia il suo viaggio verso valle.
Filtra attraverso le rocce, percorre boschi di abeti, faggi e larici, si raccoglie nelle valli. Un’unica origine, quattro destini diversi.
Nel Lago d’Idro, nel Lago di Ledro, nel Lago di Tenno e nel Garda, quella stessa acqua arriva trasformata: più fredda o più temperata, più quieta o più mossa, plasmata dai paesaggi che ha attraversato. Ma sempre purissima, sempre incontaminata.
È qui che crescono i nostri pesci, in acque che raccontano una stessa storia attraverso quattro voci diverse.
IL VIAGGIO
DELL'ACQUA
Il fiume Chiese e la sua valle
Nasce tra i ghiacci dell’Adamello, scende lungo i crinali, fino a raccogliersi nel fondovalle.
La temperatura costante, tra gli 8 e i 13 gradi, è il segreto di quest’acqua, che raccogliamo nelle vasche dove salmerini alpini, trote bianche e salmonate vivono in perfetto equilibrio.
Il fiume Sarca, equilibrio di contrasti
Nasce tra i ghiacci dell’Adamello-Brenta e scende verso valle, cambiando carattere lungo il percorso. Le acque del fiume Sarca sono l’habitat ideale per trote bianche e salmonate, nutrite da un microclima raro, che fonde la brezza fresca delle vette con la dolcezza dell’Ora.
La Valle di Ledro, anima glaciale
Sospesa tra le cime alpine, la Valle di Ledro porta ancora i segni dei ghiacciai che l’hanno modellata.
Le sue acque filtrano dalla roccia e scendono fredde, purissime, ossigenate: l’habitat naturale di trote e salmerini alpini.
Le sorgenti del Monte Misone
Si fanno strada attraverso la roccia calcarea, prima di affiorare a valle. Le acque che filtrano dal Monte Misone sono dimora della trota fario, pura e selvaggia come il paesaggio che la circonda.
In ogni goccia e in ogni suo guizzo, c’è il ricordo delle nevi d’alta quota che alimentano le sorgenti in primavera.
LE RICETTE DELLA FAMIGLIA ARMANINI
Scarica il ricettario con trucchi e segreti per portare in tavola il gusto genuino dei nostri pesci.